Riparazione

Leggi tutto

Manutenzione

Leggi tutto

Revisione

Leggi tutto

Prova su strada e diagnostica

Leggi tutto

La manutenzione del cambio automatico viene effettuata secondo le percorrenze previste dal costruttore. In sostanza si tratta di sostituire l'olio idraulico e il filtro. Il tipo di intervento non è molto complesso ma richiede conoscenze in materia e apparecchiature idonee. L'olio deve avere le specifiche previste per quel tipo di cambio automatico, altrimenti il funzionamento dello stesso può essere gravemente compromesso. Per la maggior parte dei cambi si interviene anche con un reset del programma nella centralina elettronica.

A differenza dei tradizionali cambi meccanici, nei quali l'olio fa solo da lubrificante, nei cambi automatici l'olio ha altre funzioni, tra le quali il raffreddamento delle parti di usura del cambio, l'olio raggiunge quindi temperature molto elevate, serve inoltre a mettere in pressione le frizioni delle varie marce e fa in modo che la trasmissione passi dal motore al cambio, tramite il convertitore di coppia fornito di pompa e turbina.

L'olio per cambi automatici è formato per il 70% da olio di base, con determinate caratteristiche di viscosità a diverse temperature e per il 30% da additivi, quali zolfo, zinco, molibdeno, fosforo, calcio, boro e magnesio, che fungono per esempio da anti usura, anti schiuma, anti acqua, detergenti e antiruggine.

Quindi l'olio del cambio automatico deve:

  • Avere una densità definita con il cambiare della temperatura
  • Avere un aumento di volume calcolato al cambiare della temperatura
  • Lubrificare
  • Raffreddare
  • Resistere alle forze di taglio per molto tempo
  • Evitare la formazione di schiuma
  • Disperdere gli inquinanti che penetrano nell'olio
  • Limitare l'innalzamento dell'indice di acidità dell'olio
  • Proteggere nel tempo le parti metalliche dalla ruggine
  • Limitare il deperimento del cambio nel tempo